Szeretlek, maite zaitut, te iubesc, volim te, Jeg
elsker dig, I love you, S'ayapo, Je t'aime, lubim ta, Kimi o ai shiteru, miluji te, Ik hou
van jou, minä rakastan sinua, Te amo, Mahal kita, Ya tybyà lyublyu, kocham cie,
amo-te, Seni seviyorum, Jag aelskar dig, Te amo, Ich liebe dich, amo você, Jeg
elsker deg, Taim i' ngra leat, te dua
Ti sto cercando Ispirazione.. Ma ho paura.
Dove sei? Cosa sei? Da dove vieni? Cosa ti muove? Perché ti
desidero così ardentemente?
Ho paura di non trovarti, di non assaporarti nella tua
pienezza, di non coglierti nella tua essenza..
Si sa’, la paura nasce quando si ama, quando si desidera ..
Paura di non trovare ciò per cui viviamo.. paura di non avere una grande
rivelazione
Sono le anime perse che ti cercano, che bramano la tua
forza, la tua luce.
Ora, ti supplico, rivelati, vieni a me!
Era più facile per gli Antichi, ti trovavano in una Musa,
sapevano dove cercarti..
Era più facile per i poeti, ti trovavano a volte in un
sentimento dilagante, altre in un fiero ideale..
Oggi il vuoto. Cosmico, esistenziale, freddo, prevedibile;
un vuoto che profuma di morte.
Ma non mi arrendo, non posso, sei la mia sola ragione di
vita! Solo arrivando a te potrò rivitalizzare la mia esistenza..
Quante esistenze senza vita, senza passione, senza poesia,
senza luce..
La scienza, il positivismo, la tecnologia ti hanno dispersa,
ma io sono sicuro che non sei scomparsa, sei nascosta in un luogo misterioso,
come il più incantevole degli affreschi che attende di venire alla luce.
D’un tratto percepisco la tua presenza, filtra da una
fessura un flebile raggio della tua immane luce.. posso sentirti, immaginarti,
forse solo sognarti.. Ecco dove sei!! Nel mio desiderio.
Nasci dal caos, come le stelle, come l’araba fenice risorgi
dalle ceneri della materia quando tutto intorno sembra morto.. Non morirai mai,
tu sei la vita.. tu sei Dio, sei la forza creatrice!!
D’un tratto godo della mia paura, della mia confusione,
inizio ad adorarla.. in essa c’è un desiderio di cambiamento, di rinascita, di
una nuova vita!! In essa c’è la tua ricerca..
in essa ci sei tu, mia Ispirazione!
In principio non era il verbo, ma eri tu, sublime Ispirazione,
madre di ogni cosa, di ogni disegno, di ogni ordine prestabilito; un ordine che
non sarà mai legge, non sarà mai prevedibile: esso potrebbe in ogni momento
tornare al caos, da dove lo hai generato.
Questa è la tua grandezza, questa è la nostra speranza..
Ti trovi nascosta dentro il pianto disperato di coloro che
ti cercano, sei un canto d’amore rivolto
al cielo per affermare la speranza; ti trova solo chi ti cerca ed è convinto di
non averti mai trovata..
Guarda Michelangelo, lui non era soddisfatto perché il suo
David non parlava! Ma tu eri lì..
Guarda i Led Zeppelin, per mesi si sono ritirati in un
bosco, ma alla fine del loro capolavoro hanno rimandato il tuo incontro ad un
altro momento, quando tutto diventerà uno e uno diventerà tutto..
E la notte stellata di Van Gogh?! Non c’era forse un
meraviglioso caos nella straripante forza creatrice di quella tela?
Si, tu sei desiderio di te stessa.. sei l’ordine nel caos e
il caos nell’ordine!
Spero di non smettere mai di cercarti e di non trovarti mai…