lunedì 29 settembre 2014

Pillole americane


Mi sento molto sollevato..
Ho vinto delle resistenze interiori, ho ricominciato a scrivere, non accadeva da tempo..
Riesco finalmente ad estrinsecare parte di me stesso, la mia identità, le mie emozioni.
Ho rotto un vincolo, ho spezzato una sinapsi, ho creato movimento da una stasi apparente.
Mi ha salvato un viaggio. Non un viaggio qualsiasi, ma bensì una grande avventura, la riscoperta di quella voglia di conoscere e di arricchire il proprio spirito che rende viva una persona, che nutre la sua ambizione.
Ho attraversato gli Stati Uniti, 11.000 km in poco più di un mese, e ho sentito il bisogno di scrivere un diario, quasi per gioco, quasi a voler scimmiottare i grandi esploratori del passato che percepivamo la responsabilità di tramandare ai posteri le loro sensazionali scoperte; già, perché quelle erano un dono per l'umanità.. Il mio viaggio invece è' stato un regalo a me stesso.. Ma, dopotutto, non è  forse il singolo uomo misura di tutte le cose??
Voglio dunque celebrare questa mia rinascita riportando nel blog un'estratto delle frasi contenute nel diario rimaste fortemente impresse nella mia coscienza e nella mia mente, che occupano uno spazio indelebile nella mia anima, non tanto per lo stile o i singoli contenuti, ma in quanto trasportatrici per il mio sentire di una grande emozione. Sono sparse, isolate, senza un ordine o un senso; ho deciso di incastonarle libere seguendo la sola logica del sentimento e dei ricordi.
Tuttavia, considerando che solo io posso aiutare il lettore a districarsi nel labirinto della mia mente, riporto perlomeno il nome del luogo o della città che le ha ispirate.

 San Francisco

... " ripidissime salite e discese si susseguono all'incrocio di ogni strada, lasciando spazio a vertiginosi panorami talvolta orientati verso l'oceano, talvolta con affaccio verso imponenti strutture; la cornice di queste splendide cartoline e' costituita da palazzi variopinti chiamati painted ladies, in stile vittoriano, che si inerpicano sulle pendenze della città con eleganza e maestosità"

... " The Rock, Alcatraz, la leggendaria prigione chiusa a metà degli anni '60, ci è' balenata davanti agli occhi inaspettatamente, in lontananza, in prossimità di un incrocio di California Street anonimo solo all'apparenza. Si erge su una piccola isola circondata dall'Oceano, in un'atmosfera resa spettrale dalla fitta nebbia presente al largo dalla baia e trasmette a prima vista una sensazione di inespugnabilità e di abbandono"

Grand Canyon

..." Un brivido e' corso lungo le nostre schiene: una voragine scolpita all'interno della roccia, di impressionante profondità si estendeva per chilometri in lontananza, tanto che lo sguardo si perdeva verso l'infinito; nel mezzo, a dividere in due parti questo incantevole spettacolo della natura, il fiume Colorado, artefice di queste capolavoro, scorreva placido, quasi compiaciuto della sua opera"..
New Orleans

..." Le sue vie sembrano uscire direttamente da un capolavoro impressionista di fine ottocento; eleganti balconi in ferro battuto, adornati con coloratissimi fiori, si susseguono l'uno dopo l'altro in maniera regolare; ad ogni angolo della strada compaiono negozietti di ogni tipo e ognuno di loro racconta una piccola parte della multiculturale storia della città"...

Memphis 

..." All'apparenza potrebbe sembrare un comune motel, come altri migliaia sul suolo americano. In realtà nella stanza n. 36, il 4 aprile del 1968, proprio qui, venne assassinato il Reverendo Martin Luther King con un colpo di fucile esploso dalla casa antistante.. I tragici fatti di Ferguson di questi giorni dimostrano purtroppo che il percorso di integrazione razziale tra bianchi e neri non è stato ancora del tutto completato"...

Graceland

..." Graceland e' un posto incredibile che sembra uscire direttamente dal mondo delle fiabe. All'interno della casa si susseguono stravaganti e bizzarri ambienti, ciascuno dei quali ricco di oggetti e di ricordi che raccontano di quella che è stata la vita della più grande star di tutti i tempi; tra queste mura sono stati ideati e concepiti alcuni classici intramontabili che hanno inesorabilmente segnato la storia della musica. La sala da biliardo, il giallissimo salotto ricco di schermi, la jungle room , foderata di moquette verde sia sul pavimento che sul soffitto per migliorare l'acustica, sono solo alcune delle numerose stanze che raccontano della personalità creativa di Elvis"...

 Chicago

..." Ma la vera star della città e' senza alcun dubbio il Cloud Gate, ribattezzato dai cittadini "The Bean", il fagiolo: questa bizzarra opera di Kapoor riflette magnificamente gli imponenti grattacieli sullo sfondo e sembra attrarre su di se tutta l'energia della città. Tutta Chicago si rispecchia in questo grande "fagiolo"  che attira su di se' e sintetizza tutto il fascino della Wind City"...

Willis Tower

... " A quell'altezza il mondo sembra diverso, più piccolo, quasi si potesse racchiudere l'intera città all'interno di un pugno ed appropriarsi di tutti i suoi segreti; l'ebrezza di trovarsi sospesi nel vuoto sullo skydeck e' stata magnifica, come la sensazione di libertà che si prova guardando l'infinito oltre i grattacieli d'un tratto non più sovrastanti e prepotenti come invece appaiono da terra"...

Washington 

..." Colpisce il tempietto in stile classico dedicato a Thomas Jefferson, con il testo della meravigliosa e rivoluzionaria costituzione americana inciso sulle pareti;  l'austera ed imponente scultura di Abraham Lincoln, che pare seduto su un trono con sguardo severo e compiaciuto per la sua splendida decisione di abolire la schiavitù; l'imponente ed elegante Parlamento, cuore legislativo del paese ubicato poco distante dal simbolo assoluto della giustizia e dell'equità, l'Alta Corte Suprema; il tranciante Jefferson Pier che sembra toccare il cielo quasi ad evocare l'immagine di una moderna torre di Babele; la White House, attorno alla quale si percepisce una forte aura di potere e di eleganza"...

"La bellezza salverà il mondo" sosteneva il principe Miškin nell' "Idiota" di Dostoevsky: non so' con certezza se sia universalmente vero.. Di certo e' un'ottima cura per lo spirito!




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